Trasparenza
Come calcoliamo i numeri
La maggior parte dei simulatori online non spiega come arriva ai suoi numeri. Qui trovi ogni passaggio del calcolo, con le fonti ufficiali usate e — altrettanto importante — cosa è ancora una stima approssimativa e cosa no.
1. Vecchio o nuovo frontaliere
Il calcolo cambia radicalmente in base alla categoria, secondo l'accordo Italia-Svizzera in vigore dal 17 luglio 2023:
- Vecchio frontaliere (già tale prima del 17/07/2023, senza interruzioni): tassato esclusivamente in Svizzera. Nessuna IRPEF italiana su questo reddito.
- Nuovo frontaliere (dopo il 17/07/2023): tassazione concorrente — imposta alla fonte svizzera ridotta all'80% + IRPEF italiana ordinaria, con credito per l'imposta già pagata in Svizzera.
Approfondimento: Vecchio o nuovo frontaliere? Le differenze.
2. IRPEF italiana (nuovi frontalieri)
Applichiamo gli scaglioni IRPEF italiani ordinari in vigore, a scaglioni progressivi:
- 23% fino a 28.000€
- 33% da 28.001€ a 50.000€
- 43% oltre 50.000€
Prima di applicare gli scaglioni, sottraiamo la franchigia di 10.000€ prevista dall'accordo per i nuovi frontalieri (era 7.500€ nel vecchio accordo del 1974).
Fonte: Agenzia delle Entrate, scaglioni IRPEF Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025).
3. Imposta alla fonte svizzera
Il Cantone in cui lavori applica un'imposta alla fonte trattenuta direttamente in busta paga. Per i nuovi frontalieri, l'accordo prevede che questa imposta sia ridotta all'80% di quella ordinaria; per i vecchi frontalieri si applica per intero, essendo la loro unica imposta sul reddito.
Questo è il punto più approssimativo del simulatore: le tabelle ufficiali cantonali variano per stato civile, numero di figli e confessione religiosa, e sono pubblicate come tabelle multi-variabile da ogni Cantone (non come una singola percentuale). Usiamo una stima indicativa, differenziata per cantone in modo proporzionale:
- Ticino: 13,0% — calibrata su un dato pubblico (imposta ridotta all'80% di circa 8-9.000 CHF su uno stipendio lordo di 80.000 CHF)
- Grigioni: 9,1% — riscalata rispetto al Ticino usando l'indice di sfruttamento fiscale cantonale pubblicato
- Vallese: 12,5% — stimata vicina al Ticino, coerente con lo stesso indice
- Altro cantone: 12,0% (media nazionale approssimativa)
Fonti: dato pubblico Ticino via fonti fiscali specializzate; indice di sfruttamento fiscale via Fiscomania; tabelle ufficiali complete su ti.ch, gr.ch, vs.ch.
4. Credito d'imposta (nuovi frontalieri)
Per evitare che lo stesso reddito venga tassato per intero due volte, l'imposta alla fonte già pagata in Svizzera viene sottratta dall'IRPEF italiana lorda dovuta, fino a concorrenza dell'importo — è quanto mostriamo come "Imposta Italia netta stimata".
5. Contributi sociali svizzeri
Stimiamo una trattenuta del 12% per i contributi sociali svizzeri (AVS/AI/APG, disoccupazione, cassa pensione LPP), applicati sia ai vecchi che ai nuovi frontalieri, come per qualunque dipendente in Svizzera. Anche questa è una media indicativa: la reale quota LPP varia per età ed è tipicamente compresa tra il 7% e il 18% sulla fascia di salario coordinato.
Cosa NON è ancora modellato con precisione
- Le tabelle ufficiali di tariffa cantonale complete (per stato civile, figli, confessione)
- Gli scaglioni progressivi reali dell'imposta alla fonte svizzera (qui semplificata come aliquota unica)
- Gli assegni familiari svizzeri reali (l'importo varia per Cantone)
- Le implicazioni fiscali specifiche legate al possesso di immobili
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